
Impianto canalizzato Daikin in appartamento di 140 mq ai Colli Aminei | Residenziale Aerotek
Quando si affronta una ristrutturazione completa, la progettazione degli impianti diventa parte integrante del progetto architettonico. È il momento in cui è possibile ripensare non soltanto l’aspetto della casa, ma anche il modo in cui verrà vissuta durante tutto l’anno.
È quello che abbiamo fatto in questo appartamento di circa 140 mq ai Colli Aminei, a Napoli, dove il cliente partiva da un’esigenza precisa: eliminare la vecchia soluzione con termosifoni, liberare le pareti e scegliere un unico sistema capace di garantire comfort sia durante l’inverno sia nei mesi estivi.
La scelta è ricaduta su un impianto di climatizzazione canalizzato Daikin, completamente integrato nell’architettura dell’abitazione.
Il progetto è stato sviluppato insieme all’architetto Adriano Esposito, con un principio condiviso fin dall’inizio: fare in modo che impianto e arredamento non fossero due elementi da conciliare alla fine dei lavori, ma parti dello stesso progetto.
Dai termosifoni a un impianto canalizzato Daikin
La ristrutturazione totale dell’appartamento ai Colli Aminei ha rappresentato l’occasione ideale per superare la configurazione precedente.
I termosifoni, oltre a svolgere esclusivamente la funzione di riscaldamento, occupavano porzioni delle pareti che avrebbero potuto essere utilizzate diversamente nella nuova distribuzione degli interni.
Il cliente desiderava invece una casa più pulita dal punto di vista estetico, nella quale la componente impiantistica fosse il meno possibile visibile.
Abbiamo quindi scelto una soluzione canalizzata Daikin capace di gestire il comfort invernale ed estivo attraverso un sistema integrato negli spazi tecnici dell’abitazione.
In un appartamento di quasi 140 mq, una corretta progettazione della distribuzione dell’aria assume particolare importanza: non basta climatizzare la casa, bisogna fare in modo che i diversi ambienti possano raggiungere condizioni di comfort adeguate senza riempire le pareti di unità interne.
Pareti libere e maggiore libertà nell’arredamento
Eliminare gli ingombri dalle pareti può sembrare un dettaglio, ma durante una ristrutturazione può cambiare significativamente il modo in cui viene progettato un ambiente.
Una parete libera può ospitare un mobile su misura, una libreria, un’opera d’arte o un elemento decorativo. Può anche semplicemente rimanere pulita, contribuendo allo stile scelto per la casa.
Con termosifoni e split a parete, invece, la loro posizione deve necessariamente essere considerata nella disposizione degli arredi.
In questo progetto abbiamo cercato di invertire il rapporto: non è stato l’arredamento a doversi adattare all’impianto, ma l’impianto a essere progettato per integrarsi nella casa.
Ed è uno dei motivi per cui la climatizzazione canalizzata rappresenta una soluzione particolarmente interessante quando viene prevista fin dalle prime fasi di una ristrutturazione completa.
La collaborazione con l’architetto Adriano Esposito
Un ruolo importante nel risultato finale è stato svolto dalla collaborazione con l’architetto Adriano Esposito.
Quando progettazione architettonica e impiantistica procedono insieme, è possibile valutare fin dall’inizio ingombri tecnici, controsoffitti, percorsi dei canali, posizione delle mandate e delle riprese e disposizione degli arredi.
Le esigenze tecniche vengono quindi considerate mentre prende forma il progetto degli interni, anziché diventare un problema da risolvere quando molte scelte sono già state fatte.
Nel caso di questo appartamento ai Colli Aminei, l’assenza di termosifoni e split sulle pareti ha dato all’architetto maggiore libertà nella progettazione degli ambienti e dell’arredamento.
Il risultato è una casa che ha potuto prendere forma seguendo maggiormente l’idea iniziale del cliente, senza dover sacrificare spazi o modificare determinate soluzioni per lasciare posto agli elementi dell’impianto.
Un impianto discreto, presente soprattutto attraverso il comfort
Una delle caratteristiche più interessanti del sistema canalizzato è proprio la sua discrezione.
Gran parte dell’impianto viene integrata nell’architettura e ciò che rimane visibile negli ambienti è principalmente legato alla diffusione e alla ripresa dell’aria.
Questo permette di evitare la presenza di numerose unità sulle pareti e di ottenere un risultato esteticamente più ordinato.
Ma un impianto canalizzato non deve essere soltanto nascosto bene.
La posizione delle mandate, delle riprese e il percorso dei canali devono essere progettati correttamente affinché l’aria venga distribuita nei diversi ambienti in maniera adeguata. L’obiettivo è coniugare l’integrazione estetica con il comfort effettivamente percepito dalle persone che vivono la casa.
Design e funzionalità, quindi, devono essere progettati insieme.
Un’unica soluzione per estate e inverno
La scelta del canalizzato ha permesso anche di superare la tradizionale separazione tra riscaldamento e raffrescamento.
Nella configurazione precedente, i termosifoni erano dedicati esclusivamente al periodo invernale e sarebbe stato comunque necessario prevedere un secondo sistema per climatizzare l’appartamento durante l’estate.
Con la nuova soluzione Daikin, invece, lo stesso progetto impiantistico è stato sviluppato per garantire il comfort dell’abitazione nelle diverse stagioni.
Per un appartamento di circa 140 mq nel quartiere Colli Aminei, questo significa avere una soluzione più integrata, mantenendo allo stesso tempo maggiore libertà nella progettazione degli interni.
Progettare gli impianti mentre nasce la nuova casa
Questo intervento mette in evidenza un principio che riteniamo particolarmente importante nelle ristrutturazioni: il momento migliore per pensare agli impianti è quando si sta progettando la casa.
Decidere in anticipo dove collocare le unità, come distribuire i canali e dove posizionare mandata e ripresa permette all’impiantista e all’architetto di lavorare nella stessa direzione.
In questo caso la collaborazione con l’architetto Esposito ha consentito di integrare la climatizzazione nel progetto degli interni, lasciando maggiore libertà nella scelta degli arredi e nella gestione delle pareti.
Il cliente desiderava una casa moderna, confortevole e libera, per quanto possibile, da elementi impiantistici visibili. La ristrutturazione completa ci ha dato la possibilità di partire proprio da questa esigenza.
Quando l’impianto valorizza il progetto della casa
Il risultato finale non è semplicemente un appartamento climatizzato.
È una casa di quasi 140 mq ai Colli Aminei nella quale impianto, architettura e arredamento sono stati pensati insieme. La soluzione canalizzata Daikin garantisce il comfort durante l’anno, mentre l’eliminazione dei vecchi termosifoni e delle unità a parete ha permesso di mantenere gli spazi più puliti dal punto di vista estetico.
L’architetto ha potuto lavorare con maggiore libertà, mentre il cliente ha potuto vedere realizzata la casa che aveva immaginato, senza dover subordinare l’arredamento alla presenza degli impianti.
Perché durante una ristrutturazione non bisogna necessariamente scegliere tra comfort e design: con una corretta progettazione, possono diventare due parti dello stesso risultato.
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